Persea gratissima è l'Avocado (Persea americana Mill.) nativo del Messico e dell'America centrale che appartiene alla famiglia delle Lauraceae.

Sinonimi di Persea americana: Persea gratissima, Persea drymifolia, Persea nubigena, Laurus persea
Altre specie: Persea mexicana, Persea obovatifolia, Persea indica, Persea borbonia.
Il cultivar Hass, il più diffuso al mondo, contiene una varietà di sostanze nutritive essenziali e sostanze fitochimiche importanti.
Composizione: 71% di acidi grassi monoinsaturi (MUFA), 13% di acidi grassi polinsaturi (PUFA), 16% di acidi grassi saturi (SFA).
In un frutto di 68 grammi si trovano (1) :
| Sostanza | milligrammi |
| Potassio | 345 |
| Luteina | 185 |
| Acido folico | 60 |
| Fitosteroli | 57 |
| Vitamina A | 43 |
| Magnesio | 19,5 |
| Vitamina K | 14 |
| Colina | 10 |
| Sodio | 5,5 |
| Fibra alimentare | 4,6 |
| Vitamina E | 1,3 |
| Niacina | 1,3 |
| Acido pantotenico | 1,0 |
| Vitamina B6 | 0,2 |
| Zuccheri | 0,2 |
| Riboflavina | 0,1 |
L'acido oleico è il principale acido grasso monoinsaturo con attività antinfiammatoria, e l'acido palmitico il principale grasso saturo.
Un suo componente, perseorangin, è un pigmento naturale che sviluppa un colore arancio-rosso quando i semi vengono triturati.

A cosa serve e dove si usa
Medicina
Utilizzato, come coadiuvante, nella cura di osteoartrite (2) e diabete (sperimentazione su ratti) (3).
In uno studio condotto per 12 settimane su donne e uomini in sovrappeso od obesi dove l'assunzione di avocado Hass rappresentava una componente di una dieta ipocalorica per perdere peso, si è osservata una diminuzione significativa della glicemia e dell'indice di massa corporea (4).
Dall'avocado si estrae un olio con eccellenti caratteristiche nutrizionali. Tuttavia le caratteristiche di questo olio sono direttamente proporzionali a qualità, maturazione, metodo di estrazione, temperatura di estrazione, solventi utilizzati per l'estrazione e conservazione del frutto. L'olio di avocado contiene un alto contenuto (69.4%) di acidi grassi monoinsaturi (antiossidanti ed antinfiammatori), mentre gli acidi grassi saturi rappresentano solo il 14% del totale (6).
I semi dell'avocado, in forma di estratto centrifugato metanolico, possono essere usati come colorante naturale arancio-rosso, ma soprattutto la loro attività antiossidante, riferita all'alto contenuto polifenolico, potrebbero essere considerati un rimedio antitumorale naturale (7).
Cosmetica
Dall'avocado si ricava un olio che funziona in formulazioni cosmetiche come agente emolliente protettivo e contrasta la disidratazione e la pelle secca con il compito di ripristinare e mantenere i livelli di idratazione della pelle aumentandone il grado di elasticità. Gli agenti responsabili di questa positiva attività sono i carotenoidi, contenuti per la maggior parte nella buccia, che, con la loro attività antiossidante, tendono a rigenerare lo strato corneo della pelle (8).
Gli emollienti hanno la caratteristica di migliorare la barriera cutanea tramite una fonte di lipidi esogeni che aderiscono alla pelle migliorando le proprietà della barriera, riempiendo le lacune dei cluster intercorneocitari per migliorare l'idratazione proteggendo dall'insorgenza di infiammazioni. Gli emollienti sono descritti come additivi sgrassanti o rinfrescanti che migliorano il contenuto lipidico degli strati superiori della pelle prevenendo lo sgrassamento e l'essiccazione della pelle. Il problema degli emollienti è che molti presentano un forte carattere lipofilo e sono identificati come ingredienti occlusivi; si tratta di materiali oleosi e grassi che permangono sulla superficie cutanea e riducono perdita di acqua trans epidermica. In cosmetica, emollienti ed idratanti sono sovente considerati sinonimi anche in presenza di umettanti ed occlusivi.
Per approfondire l'argomento sono stati selezionati gli studi più rilevanti ed il relativo abstract: