Angelica archangelica, comunemente nota come angelica dei giardini o sedano selvatico, è un'erba perenne della famiglia delle Apiaceae, originaria del nord Europa. Rinomata per il suo profumo aromatico e la robusta statura, questa pianta ha un ruolo significativo sia nell'ambito culinario che medicinale ed è apprezzata per le sue qualità ornamentali nei giardini.
Classificazione Botanica
Regno: Plantae
Clade: Angiosperme
Classe: Eudicotiledoni
Ordine: Apiales
Famiglia: Apiaceae
Genere: Angelica
Specie: A. archangelica
Caratteristiche della Pianta
Angelica archangelica può crescere fino a 2 metri di altezza, presentando grandi foglie bipennate e un fusto cavo e spesso. La pianta fiorisce dalla tarda primavera a metà estate, producendo grandi ombrelle di fiori verdastri o giallastri che attirano una varietà di impollinatori. L'intera pianta emana un piacevole profumo terroso.
Composizione Chimica e Struttura
Questa pianta è ricca di una varietà di oli essenziali, cumarine e flavonoidi, che contribuiscono al suo aroma unico e alle proprietà terapeutiche. Le radici e i semi sono particolarmente apprezzati per il loro alto contenuto di oli volatili come α-pinene e limonene, che sono stati studiati per le loro proprietà digestive e anti-infiammatorie.
Come Coltivarla
Per coltivare con successo Angelica archangelica:
- Terreno: Predilige terreni profondi, umidi e fertili.
- Luce: Prospera meglio in mezz'ombra ma può tollerare il sole pieno in climi più freschi.
- Acqua: Richiede irrigazioni regolari per mantenere il terreno costantemente umido.
- Temperatura: Resistente in climi più freddi e può tollerare il gelo. Potrebbe necessitare di protezione invernale in aree con inverni rigidi.
Usi e Benefici
Angelica archangelica è utilizzata nella medicina erboristica europea tradizionale per trattare una varietà di disturbi come indigestione, bruciore di stomaco e problemi di circolazione. È anche utilizzata come aromatizzante in liquori e prodotti alimentari, e le sue qualità aromatiche la rendono una scelta popolare per la profumeria e l'aromaterapia.
Applicazioni
- Medicinale: Utilizzata per migliorare la digestione, come diuretico e per aiutare a trattare condizioni respiratorie e reumatiche.
- Culinario: Foglie e steli sono usati in cucina per il loro sapore simile al sedano, mentre radici e semi sono utilizzati nella produzione di spiriti e estratti di sapore.
- Ornamentale: L'aspetto imponente e l'altezza della pianta la rendono un'aggiunta preziosa ai paesaggi dei giardini, particolarmente in giardini di erbe e aree naturalizzate.
- Cosmetica
Funzioni INCI:
Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.
CAS 84775-41-7
EC number 283-871-1
Considerazioni Ambientali e di Sicurezza
Angelica archangelica è generalmente sicura e benefica per la coltivazione, con un minimo impatto ambientale. Tuttavia, si dovrebbe notare che la pianta può essere fototossica a causa del suo contenuto di furanocumarine, in particolare quando fresca. Maneggiare la pianta, specialmente nei giorni di sole, può portare a irritazioni cutanee o fotosensibilità, quindi è consigliabile indossare guanti e abbigliamento protettivo. Si incoraggiano pratiche di coltivazione sostenibile per mantenere la salute della pianta e del suo ecosistema circostante.
Studi
Medicina
Angelica archangelica è una pianta medicinale di una certa importanza ed i suoi frutti, fiori, steli, radici sono utilizzati nella medicina tradizionale per curare i disturbi del tratto respiratorio, tratto gastrointestinale e sistema nervoso. Nella radice si trovano tannini, saponine, composti fenolici e flavonoidi che conferiscono proprietà antiossidanti all'estratto di radice e composti chimici del tipo cumarina e decursinolo hanno dimostrato efficacia contro il declino cognitivo lieve in soggetti anziani (1).
Inoltre recenti studi hanno scoperto anche un'attività antidepressiva prodotta da componenti come cumarina, angelicin, bergapten (2).
Angelica archangelica ha dimostrato effetti protettivi sulla degradazione del collagene nei fibroblasti dermici dovuta ad irradiazione UV (3).

Tra i minerali presenti vi sono, in ordine di quantità: magnesio, potassio, calcio, fosforo.
Cosmetica
L'estratto di radice di questa pianta ha mostrato efficacia nel proteggere il degrado del collagene nei fibroblasti dermici e può essere considerato un agente promettente per l'uso contro il fotoinvecchiamento della pelle.
Per approfondimenti: