Integratori e farmaci sono qui esaminati e valutati unicamente dal punto di vista della loro composizione chimica, sulla base dei relativi studi scientifici. Non si esprime alcun parere medico su funzionalità curative. Se si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica, il giudizio deve essere espresso dal medico curante.
Esaminiamo gli ingredienti più significativi in ordine di quantità come indicati in etichetta. Ne riporto un breve riassunto per esigenze di spazio. Per il testo completo, studi e bibliografia basta cliccare sull'ingrediente e, se volete approfondire, è una lettura magari un po' complessa perché si tratta di studi scientifici, ma che chiarisce il rapporto ingrediente/salute.
Francamente stupisce la presenza di un ingrediente decisamente "non salutare" e che potrebbe quindi causare problemi di salute in una medicina. L'unica spiegazione forse è la formulazione datata e non aggiornata con gli studi recenti. D'altra parte, purtroppo, finché l'ingrediente ( il Biossido di titanio è vietato in alcuni paesi europei ma non ancora in Italia eppure è presente in moltissimi medicinali) non verrà vietato anche in Italia, non c'è nulla da fare. Le aziende farmaceutiche rispondono: eccipiente approvato dall'Autorità competente.
18-4-2021 Ho scritto oggi queste mie considerazioni all'EMA (European Medicines Agency) e ad Europe Direct Contact Center chiedendo una risposta scritta.
4-6-2021 Risposta:
Per quanto riguarda il biossido di titanio, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato il suo parere il 6 maggio 2021 e ha concluso che, sulla base di tutte le prove disponibili, non si può escludere una preoccupazione per la genotossicità, e date le molte incertezze, E 171 non può più essere considerato sicuro se usato come additivo alimentare. Come menzionato in un tweet dello stesso giorno, a seguito del nuovo parere scientifico dell'EFSA sull'additivo alimentare E171, proporremo di vietarne l'uso nell'UE. https://twitter.com/food_eu/status/1390347410476523521
Per quanto riguarda i medicinali, la Commissione ha chiesto all'Agenzia europea per i medicinali di valutare l'effetto sull'uso del TiO2 nei medicinali e la fattibilità di alternative per sostituire il TiO2, se possibile, senza impatto sulla qualità, sicurezza ed efficacia dei medicinali. Una decisione sarà presa dalla Commissione sulla base dell'analisi fornita dall'Agenzia."
Non ci resta che sperare ed attendere (quanto?).
In ogni caso, queste sono mie considerazioni personali, Poiché si tratta di medicinale soggetto a prescrizione medica per cui il giudizio deve essere espresso dal medico curante, esporre la situazione al proprio medico e, ovviamente, non assumere decisioni personali.