Il burro si ottiene dalla parte grassa del latte, la panna, oppure dal siero del latte, che vengono lavorati in cicli diversi e con diverse tecnologie :
- pastorizzazione a 90° circa
- cristallizzazione per raffeddamento a 7° circa
- inoculazione delle colture
- centrifugazione
- lavaggio
- confezionamento
Caratteristiche :
- Acqua 16% circa
- Grasso animale 82% circa
- Proteine 0.5% circa
- Lattosio 0.8% circa
- Sali 0.2% circa
Il burro contiene la vitamina A, ma:
Attenzione :
100 grammi di burro equivalgono a 758 kilocalorie.
100 grammi di burro contengono 250mg di colesterolo.
In campo scientifico ormai è appurato che il consumo di burro può portare seri rischi nel sistema cardiovascolare. Questo studio che ne riassume le linee generali, è stato effettuato su 23.000 soggetti per 8 anni (1) e un altro studio approfondito su 33.000 soggetti ha riscontrato un'associazione positiva tra il burro e il rischio di infarto miocardico (2).
Il burro è anche un potenziale fattore della rigidità arteriosa che prelude a malattie cardiovascolari mentre il consumo di prodotti lattiero-caseari non si è rivelato dannoso per la rigidità arteriosa (3).
Questi dati valgono anche per il burro salato sul quale pesa il contenuto del cloruro di sodio che crea già da solo problemi cardiovascolari.
Sostanzialmente, quindi, con il burro dobbiamo usare cautela e, se proprio ci piace tanto, assaggiarlo di tanto in tanto, ma non un consumo costante e regolare. Naturalmente questa regola vale per tutti i cibi a rischio.
Inoltre è considerato un elemento a rischio correlato al tumore della prostata (4).
E' stata anche accertata una correlazione tra il consumo di burro e la malattia di Alzheimer (5).