Ragade anale, guarigione
La ragade anale è un disturbo fastidiosissimo e doloroso, causato principalmente da un fattore meccanico, feci dure.
Occorre quindi anzitutto ammorbidire le feci con un'alimentazione che comprenda fibre. Io ho risolto con mela cotta e 2/3 prugne secche alla fine del pasto e bevendo molta acqua. Ho alternato le mele con i kiwi per non abituare l'organismo. Quando acquistate le prugne in scatola accertatevi che siano senza conservanti.
Contemporaneamente occorre evitare che la ferita sia disturbata dallo scorrimento delle feci, quindi è opportuno inserire una supposta al giorno di Preparazione H seguendo le istruzioni del farmaco. Questo medicamento non ha necessità di ricetta medica.

Per avere la sicurezza che l'irritazione causata dalla ragade scompaia, ho seguito questa cura per 12 giorni anche se il disturbo era scomparso dopo una settimana.
In seguito però, ho continuato con le mele, le mele cotte, i kiwi e le prugne, alternando, ma bevendo molta più acqua.
Per me ha funzionato. Rimane sempre la cicatrice che saltuariamente duole, ma il sanguinamento e il dolore intenso sono scomparsi.
Un altro rimedio è costituito dalle applicazioni topiche di Myoxinol un complesso di oligopeptidi ottenuti per biotrasformazione di proteine native dai semi di Ibisco. Questo è lo studio, ma, come per tutti i farmaci, è il medico curante che vi indirizzerà verso la terapia migliore (1).
Il mio medico mi aveva prescritto LevoRag, un composto a base di bioflavonoidi, ma mi ha provocato un'irritazione agli occhi penso a causa del Fenossietanolo ed ho dovuto sospendere le applicazioni dopo 3 giorni.
Se la ragade è accompagnata da una stenosi anale, il miglior rimedio è meccanico: Dilatan.

Ho iniziato con la misura 18, poi la 22 e, dilatando, la ragade non mi ha dato più fastidio. Ovviamente questo è il mio caso personale, quindi ognuno chieda al proprio medico prima di prendere decisioni. Ogni caso è diverso.