Componenti gastroprotettivi sono sostanze che aiutano a proteggere la mucosa dello stomaco e a promuovere la salute del tratto gastrointestinale. Ecco alcuni esempi
Probiotici. I probiotici, come Lactobacillus e Bifidobacterium, possono aiutare a mantenere l'equilibrio della flora intestinale e proteggere la mucosa gastrica.
Antiossidanti. Sostanze come la vitamina C, la vitamina E e il beta-carotene possono ridurre lo stress ossidativo e proteggere le cellule dello stomaco.
Zinco. Lo zinco contribuisce alla salute della mucosa gastrica e può accelerare la guarigione delle ulcere gastriche.
Vitamina A. Essenziale per la manutenzione e la riparazione delle mucose, la vitamina A può aiutare a proteggere la mucosa gastrica.
Flavonoidi. Presenti in frutta, verdura e tè, i flavonoidi hanno proprietà anti-infiammatorie e possono aiutare a proteggere la mucosa dello stomaco.
I flavonoidi rappresentano una classe molto diversificata di metaboliti secondari con effetti potenzialmente benefici sulla salute umana. Questi composti proteggono la mucosa gastrointestinale dalle lesioni prodotte da vari modelli sperimentali di ulcera e contro diversi agenti necrotici (1).
Un acido insaturo come l'acido linoleico, un omega-6, si è dimostrato in grado di proteggere la mucosa gastrica (2).
I polifenoli (ad esempio curcumina, resveratrolo, quercetina, tè verde) ed i loro metaboliti possono fornire un aiuto come effetto protettivo, ma è necessario evitare stress, alcol e cibi che potrebbero risultare incompatibili con un corretto stile di vita (3).
Glicirrizina. Trovata nella liquirizia, ha proprietà anti-infiammatorie e può aiutare a proteggere la mucosa dello stomaco.
Omega-3 Acidi Grassi. Gli acidi grassi omega-3 possono ridurre l'infiammazione e aiutare nella protezione della mucosa gastrica.
Fibre Alimentari. Le fibre possono aiutare a regolare il transito intestinale e ridurre il rischio di disturbi gastrici.
I suggerimenti forniti sul sito Tiiips sono solo a scopo informativo e non devono sostituire il parere medico. Consultatelo sempre prima di prendere decisioni relative alla salute.
La mucosa gastrointestinale può essere soggetta a disturbi e lesioni:
bruciori
dispepsia
reflusso gastroesofageo
gastrite
ulcera
ecc
per varie cause:
assunzione di farmaci antinfiammatori/antidolorifici non steroidei
stress
alimentazione e stili di vita scorretti
ecc
ed è quindi necessario mettere in atto diversi meccanismi d'azione in un effetto protettivo. In risposta ai vari stimoli dannosi entrano in difesa gli ormoni glucocorticoidi, ma spesso debbono essere aiutati.
Componenti che danneggiano la mucosa gastrica, lo stomaco e il tratto gastrointestinale
Alcool. L'alcol può irritare e danneggiare la mucosa dello stomaco, aumentando il rischio di ulcere e gastrite.
Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS). Farmaci come l'aspirina, l'ibuprofene e il naprossene possono irritare la mucosa gastrica e aumentare il rischio di ulcere.
Cibi piccanti e acidi. Alimenti molto piccanti o acidi possono irritare la mucosa dello stomaco in alcune persone.
Caffeina. La caffeina può aumentare la produzione di acido gastrico, potenzialmente irritando la mucosa dello stomaco.
Fumo. Il fumo può danneggiare la mucosa dello stomaco e aumentare il rischio di ulcere e gastrite.
Cibi ad alto contenuto di grassi. I cibi grassi possono rallentare la digestione e aumentare la produzione di acido nello stomaco.
Stress. Lo stress cronico può peggiorare i sintomi di disturbi gastrici e contribuire a problemi come gastrite e ulcere.
Alimenti raffinati e zuccheri. Un'eccessiva assunzione di cibi raffinati e zuccheri può alterare la flora intestinale e contribuire a infiammazioni.
Additivi alimentari. Alcuni additivi e conservanti possono irritare la mucosa gastrica.
(1) Mota KS, Dias GE, Pinto ME, Luiz-Ferreira A, Souza-Brito AR, Hiruma-Lima CA, Barbosa-Filho JM, Batista LM. Flavonoids with gastroprotective activity. Molecules. 2009 Mar 3;14(3):979-1012. doi: 10.3390/molecules14030979.
Abstract. Peptic ulcers are a common disorder of the entire gastrointestinal tract that occurs mainly in the stomach and the proximal duodenum. This disease is multifactorial and its treatment faces great difficulties due to the limited effectiveness and severe side effects of the currently available drugs. The use of natural products for the prevention and treatment of different pathologies is continuously expanding throughout the world. This is particularly true with regards to flavonoids, which represent a highly diverse class of secondary metabolites with potentially beneficial human health effects that is widely distributed in the plant kingdom and currently consumed in large amounts in the diet. They display several pharmacological properties in the gastroprotective area, acting as anti-secretory, cytoprotective and antioxidant agents. Besides their action as gastroprotectives, flavonoids also act in healing of gastric ulcers and additionally these polyphenolic compounds can be new alternatives for suppression or modulation of peptic ulcers associated with H. pylori. In this review, we have summarized the literature on ninety-five flavonoids with varying degrees of antiulcerogenic activity, confirming that flavonoids have a therapeutic potential for the more effective treatment of peptic ulcers.
(2) Martins JLR, Silva DM, Gomes EH, Fava SA, Carvalho MF, Macedo IYL, Gil ES, Ghedini PC, Rocha FF, Silva ON, Fajemiroye JO, Pinto EMH, Costa EA. Evaluation of Gastroprotective Activity of Linoleic acid on Gastric Ulcer in a Mice Model. Curr Pharm Des. 2020 Sep 8. doi: 10.2174/1381612826666200908144053.
(3) Chiu HF, Venkatakrishnan K, Golovinskaia O, Wang CK. Gastroprotective Effects of Polyphenols against Various Gastro-Intestinal Disorders: A Mini-Review with Special Focus on Clinical Evidence. Molecules. 2021 Apr 6;26(7):2090. doi: 10.3390/molecules26072090.
Abstract. Polyphenols are classified as an organic chemical with phenolic units that display an array of biological functions. However, polyphenols have very low bioavailability and stability, which make polyphenols a less bioactive compound. Many researchers have indicated that several factors might affect the efficiency and the metabolism (biotransformation) of various polyphenols, which include the gut microbiota, structure, and physical properties as well as its interactions with other dietary nutrients (macromolecules). Hence, this mini-review covers the two-way interaction between polyphenols and gut microbiota (interplay) and how polyphenols are metabolized (biotransformation) to produce various polyphenolic metabolites. Moreover, the protective effects of numerous polyphenols and their metabolites against various gastrointestinal disorders/diseases including gastritis, gastric cancer, colorectal cancer, inflammatory bowel disease (IBD) like ulcerative colitis (UC), Crohn's disease (CD), and irritable bowel syndrome (IBS) like celiac disease (CED) are discussed. For this review, the authors chose only a few popular polyphenols (green tea polyphenol, curcumin, resveratrol, quercetin), and a discussion of their proposed mechanism underpinning the gastroprotection was elaborated with a special focus on clinical evidence. Overall, this contribution would help the general population and science community to identify a potent polyphenol with strong antioxidant, anti-inflammatory, anti-cancer, prebiotic, and immunomodulatory properties to combat various gut-related diseases or disorders (complementary therapy) along with modified lifestyle pattern and standard gastroprotective drugs. However, the data from clinical trials are much limited and hence many large-scale clinical trials should be performed (with different form/metabolites and dose) to confirm the gastroprotective activity of the above-mentioned polyphenols and their metabolites before recommendation.