Ciao, Visitatore!
 
 

🔍
RECENSIONE

Recensione

Whiz35
Whiz35 (11969 pt) 27-Nov-2025 16:55

Il fagiolo borlotto è una varietà di fagiolo comune appartenente alla specie Phaseolus vulgaris, famiglia botanica delle Fabaceae. Si riconosce facilmente per il caratteristico colore crema o beige dei baccelli e dei semi, screziati di striature rosse, rosa o borgogna (disegno che tende a scomparire con la cottura, quando il colore diventa più uniforme). Viene coltivato tradizionalmente in Italia e in molte altre regioni d’Europa e delle Americhe, sia come fagiolo fresco da sgranare sia come fagiolo secco.

Come ingrediente alimentare, il fagiolo borlotto è apprezzato per il sapore pieno, leggermente nocciolato, e per la consistenza morbida e cremosa dopo la cottura. Apporta proteine vegetali, fibre, carboidrati complessi, minerali come ferro, magnesio e potassio e vitamine del gruppo B. In cucina è molto versatile: si utilizza in zuppe, minestre, stufati, piatti a base di pasta e fagioli, insalate e contorni. Si abbina molto bene con olio extravergine di oliva, pomodoro, aglio, cipolla, erbe aromatiche, cereali e, nelle ricette tradizionali, anche con salumi o altre carni.

Nei paesi più ricchi il consumo di fagioli è diminuto per lasciare il posto al consumo di carne anche se la produzione di carne è molto più costosa ed è considerata, al confronto, meno salutare.

La carne rossa ha importanti controindicazioni per la salute in quanto sembra associata a disturbi cardiovascolari ed al cancro. La letteratura scientifica è concorde su questo.

Per contrastare questa tendenza viene suggerito di sostituire la carne, in particolare la carne rossa, con vegetali che forniscano al corpo umano le proteine necessarie per un sano sviluppo, cioè fagioli.

Anche per quanto concerne uno dei più diffusi problemi salutari nei paesi ad alto sviluppo tecnologico, cioè l'obesità, i fagioli giocano un ruolo importante.

Nome comune: Fagiolo borlotto

Pianta di origine: Phaseolus vulgaris L. (varietà borlotto)

Regno: Plantae
Clado: Angiosperme
Clado: Eudicotiledoni
Ordine: Fabales
Famiglia: Fabaceae
Genere: Phaseolus
Specie: Phaseolus vulgaris L.

Nota: Il borlotto non è una specie distinta, ma un gruppo varietale caratterizzato dal tipico colore screziato dei baccelli e dei semi.


Coltivazione e condizioni di crescita

Clima

Il fagiolo borlotto ama i climi temperati-caldi.

  • Temperature ottimali: 20–26 °C.

  • Non resiste al gelo (danni già a 0–2 °C).

  • Fioritura e allegagione sono sensibili al caldo eccessivo (>32–35 °C), che causa aborto floreale.

  • Preferisce ambienti asciutti e ben ventilati per evitare malattie fungine.

Esposizione

Richiede piena esposizione solare, per:

  • buona fotosintesi,

  • corretta crescita vegetativa,

  • produzione abbondante di baccelli.

In ombra la pianta produce meno e tende a filare.

Terreno

Il borlotto preferisce terreni:

  • di medio impasto o sabbioso-limosi,

  • ben drenati,

  • ricchi di sostanza organica,

  • con pH tra 6,0 e 7,5.

Terreni pesanti e argillosi favoriscono ristagni idrici e marciumi.
Come tutte le leguminose, fissa l’azoto atmosferico tramite Rhizobium, migliorando la fertilità del suolo.

Irrigazione

Fabbisogno idrico medio ma costante:

  • Importante durante germinazione, fioritura e allegagione.

  • Irregolarità idrica può provocare deformazioni dei baccelli e scarsa formazione dei semi.

  • Evitare assolutamente i ristagni, che causano patologie radicali.

Temperatura

  • Germinazione: 15–22 °C

  • Crescita ottimale: 18–28 °C

  • Stress termico sopra 32–35 °C

  • Elevata sensibilità alle basse temperature

Concimazione

Il borlotto richiede una fertilizzazione equilibrata:

  • Azoto: poco o nullo, grazie alla fissazione simbiotica.

  • Fosforo: utile nelle prime fasi per radici e fioritura.

  • Potassio: essenziale per lo sviluppo dei semi e la qualità dei baccelli.

Ammendanti organici migliorano la fertilità e la struttura del suolo.

Cure colturali

  • Sarchiatura nelle prime settimane per eliminare le infestanti.

  • Le varietà rampicanti necessitano tutori, reti o canne (le nane no).

  • Rotazioni colturali per evitare malattie del suolo.

  • Monitoraggio per:

    • afidi,

    • bruchi e coleotteri (es. dorifora),

    • oidio, antracnosi, ruggine.

Una buona aerazione aiuta a contenere le malattie fungine.

Raccolta

Dipende dal tipo di utilizzo:

  • Borlotti freschi da sgranare: raccolti quando i semi sono pieni e il baccello è ancora colorato e turgido.

  • Borlotti secchi: raccolti a piena maturazione, quando i baccelli si seccano completamente sulla pianta.

È importante non aspettare troppo per la raccolta dei freschi, per evitare che i semi diventino duri.

Moltiplicazione

Il borlotto si moltiplica per seme.

  • Semina diretta a 2–4 cm di profondità.

  • Distanza: 10–15 cm per varietà nane; 20–30 cm per rampicanti.

  • Terreno caldo e ben drenato favorisce una germinazione rapida.

Il contenuto dei fagioli  comprende (1):

  • proteine 18 to 31%
  • carboidrati 50 to 76%
  • calcio 0.05 to 0.31%

Il fagiolo Borlotto è una varietà del Phaseolus vulgaris si trova nel registro nazionale delle varietà di orticultura col n.307.

Per quanto riguarda le dimensioni, qui un confronto tra  Borlotto, Zolfino, Cannellino e Corona, tutti varietà del Phaseolus vulgaris (2).

Parametri     ZolfinoBorlotto    Cannellino    Corona
1Peso (g)a0.34±0.010.58±0.020.72±0.022.40±0.12
2Peso del tegumento (g)b0.021±0.0020.044±0.0080.050±0.0060.382±0.03
      
4Volume (cm3)c0.27±0.020.47±0.040.55±0.022.58±0.04
5Lunghezza (cm)1.04±0.131.39±0.081.63±0.082.77±0.13
6Spessore (cm)0.64±0.050.67±0.050.73±0.040.98±0.10
7Larghezza (cm)0.71±0.080.89±0.060.82±0.041.70±0.09
8Equatorial surface by weight (cm2)0.65±0.130.98±0.131.12±0,143.48±0.40
9Equatorial surface by Klonkd (cm2)0.55±0.080.91±0.100.97±0.113.44±0.45
10Perimeter by Klonkd (cm)3.35±0.264.39±0.304.70±0.228.60±0.63
11Tegument thicknessBy calipere79±34160±49112±59270±98
12 By image analysis93±8147±14133±10312±21
13 Density (g/cm3)1.26±0.11.23±0.111.31± 0.060.93±0.05
 Calculated parameters   
14Surface (cm2)Method Ad2.13.23.710.8
15 Method Bd2.03.33.511.7
16 A, B average2.03.23.611.3
17Surface/volume (cm−1)7.76.96.54.4
18Tegument weight/surface (g/cm2)0.0100.0130.0140.034
19Thickness (µm)Referred to Zolfino93121130316
20 Referred to Corona92120128312
a20 independent measurements of groups of 30 beans.
b3 independent measurements of groups of 10 beans.
c10 independent measurements of groups of 10 beans.
dSee Methods.
eAt least 15 independent measurements.

e un confronto tra i parametri nutrizionali (3).

Parametri g/100ZolfinoaBorlottobCannellinobCoronab
Proteine23.10±1.8519.423.623.4
Carboidrati39.16±0.4847.243.145.1
Grassi totali2.43±0.100.80.80.9
Grassi saturi0.40±0.010.10.10.2
Fibre19.50±5.8516.517.215.2
aValues certified by ChelabSilliker Italia, a Mérieux NutriSciences company, Test Report No. 1433658.02 (2014).
bValues certified by the producer company; no standard deviation is available.

Questo studio ha esaminato i vantaggi nutrizionali della cottura sotto vuoto rispetto alla bollitura dei cereali e legumi, ivi compreso il fagiolo Borlotto (2).

Magnesio (mg)43.92 ± 1.0282.82 ± 2.0738.9035.242.6

Potassio (mg)143.25 ± 3.92182.35 ± 2.5639.1031.646.6

Ferro (mg)11.72 ± 0.255.92 ± 0.23−5.80−6.34−5.26

Zinco (mg)68.10 ± 1.95430.25 ± 8.10362.15348.79375.51

Rame (mg)25.10 ± 0.6497.20 ± 2.0472.1068.6775.53

Fagiolo borlotto studi

Bibliografia_________________________________________

(1) Dry beans of Phaseolus. A review. Part 1. Chemical composition: proteins.  Sathe SK, Deshpande SS, Salunkhe DK.  Crit Rev Food Sci Nutr. 1984;20(1):1-46.

(2) Zolfino landrace (Phaseolus vulgaris L.) from Pratomagno: general and specific features of a functional food  -  Balestri F, Rotondo R, Moschini R, Pellegrino M, Cappiello M, Barracco V, Misuri L, Sorce C, Andreucci A, Del-Corso A, Mura U.  -  Food Nutr Res. 2016 Jul 12;60:31792. doi: 10.3402/fnr.v60.31792. eCollection 2016.

(3) Nutritional advantages of sous-vide cooking compared to boiling on cereals and legumes: Determination of ashes and metals content in ready-to-eat products.  -  Rondanelli M, Daglia M, Meneghini S, Di Lorenzo A, Peroni G, Faliva MA, Perna S.  -  Food Sci Nutr. 2017 Mar 1;5(3):827-833. doi: 10.1002/fsn3.469. eCollection 2017 May.