DMDM Hydantoin
Descrizione
DMDM Hydantoin è un composto sintetico appartenente alla famiglia delle idantoine. Nei cosmetici viene utilizzato soprattutto in shampoo, balsami, detergenti, creme, lozioni e altri prodotti contenenti acqua.

È classificato tra i formaldehyde releasers, cioè sostanze capaci di rilasciare gradualmente piccole quantità di formaldeide all'interno della formulazione. Questa caratteristica è alla base sia della sua efficacia microbiologica sia della principale criticità tossicologica e dermatologica associata all'ingrediente.
Dati di identificazione e specifiche
| Voce | Dato |
|---|---|
| INCI | DMDM Hydantoin |
| Nome chimico | 1,3-Bis(hydroxymethyl)-5,5-dimethylimidazolidine-2,4-dione |
| CAS | 6440-58-0 |
| EC | 229-222-8 |
| Formula molecolare | C₇H₁₂N₂O₄ |
| Peso molecolare | 188,18 g/mol |
| Categoria | Conservante; formaldehyde releaser |
Dati tecnici e normativi
| Proprietà | Dato |
|---|---|
| Aspetto | Solido/polvere; disponibile anche in soluzioni acquose commerciali |
| Odore | Inodore |
| Solubilità in acqua | Elevata, circa 77,3 g/100 ml |
| Impieghi cosmetici comuni | Shampoo, balsami, detergenti, creme, lozioni e prodotti per capelli |
| Unione europea | Regolamento cosmetici, Allegato V/33 |
| Concentrazione massima UE | 0,6% |
| Avvertenza per formaldeide rilasciata | Obbligatoria quando la formaldeide totale rilasciata nel prodotto finito supera 0,001% (10 ppm) |
Sicurezza e sensibilizzazione
La principale criticità del DMDM Hydantoin riguarda la sensibilizzazione cutanea. La formaldeide è un noto allergene da contatto e il rilascio di formaldeide da parte del DMDM Hydantoin può provocare o riattivare dermatite allergica, in particolare nei soggetti già sensibilizzati.
Una vasta revisione sistematica e meta-analisi pubblicata nel 2026, comprendente 158 studi e oltre 1,3 milioni di pazienti con dermatite, ha rilevato per il DMDM Hydantoin una prevalenza aggregata di test allergologici positivi dell'1,37%. Il dato riguarda pazienti sottoposti a patch test per problemi dermatologici e non deve essere interpretato come prevalenza dell'allergia nella popolazione generale.
La sensibilizzazione al DMDM Hydantoin è strettamente collegata anche alla precedente sensibilizzazione alla formaldeide. Nei soggetti con allergia nota alla formaldeide o ad altri formaldehyde releasers è quindi prudente evitare prodotti che lo contengono.
Uno studio quantitativo del 2023 sugli shampoo ha tuttavia indicato che, nelle condizioni di esposizione considerate, il rischio di indurre una nuova sensibilizzazione in persone non precedentemente sensibilizzate sarebbe basso. Questo risultato non elimina il problema per i soggetti già allergici né contraddice l'esistenza di casi documentati di dermatite allergica da contatto.
Formaldeide
La formaldeide è una sostanza con proprietà irritanti, sensibilizzanti e con una classificazione cancerogena ben documentata per determinate esposizioni, in particolare professionali e per inalazione.
Questo dato non significa però che la presenza di DMDM Hydantoin in un cosmetico alle concentrazioni consentite comporti automaticamente un rischio cancerogeno. La valutazione deve tenere conto della quantità di formaldeide effettivamente rilasciata, della via di esposizione, della frequenza d'uso e della sensibilità individuale.
La problematica meglio documentata nell'uso cosmetico rimane quindi quella allergologica e irritativa.
Normativa europea
Nell'Unione europea DMDM Hydantoin è autorizzato come conservante fino allo 0,6%.
La normativa europea ha inoltre abbassato drasticamente la soglia per l'avvertenza relativa alla formaldeide: quando uno o più formaldehyde releasers determinano nel prodotto finito una concentrazione totale di formaldeide superiore a 0,001% (10 ppm), l'etichetta deve riportare l'avvertenza “releases formaldehyde”.
Dal 1° agosto 2026 è terminato il periodo transitorio per i prodotti precedentemente conformi alla vecchia soglia.
Conclusioni
DMDM Hydantoin è efficace alle concentrazioni autorizzate, ma la sua capacità di rilasciare formaldeide costituisce una criticità reale, soprattutto sotto il profilo della sensibilizzazione e della dermatite allergica da contatto.
La letteratura più recente conferma l'esistenza del problema allergologico, anche se il rischio di sviluppare una nuova sensibilizzazione nelle normali condizioni d'uso appare relativamente basso per la maggior parte dei consumatori non sensibilizzati.
Particolare cautela è indicata per chi presenta allergia alla formaldeide, dermatite da contatto o precedente sensibilizzazione ai formaldehyde releasers.
La classificazione dell'ingrediente come critico rimane quindi giustificata secondo un criterio precauzionale, purché non venga confusa con l'affermazione che ogni cosmetico contenente DMDM Hydantoin presenti necessariamente un rischio elevato.