Nella canna da zucchero e nei suoi derivati sono presenti molti fitocostituenti e componenti benefici per la salute però occorre ricordare che si tratta pur sempre di uno zucchero alle cui quantità dobbiamo stare attenti per una dieta equilibrata. L'analisi fitochimica della cera di canna da zucchero (ottenuto da foglie e gambi), le foglie, il succo di frutta hanno rivelato la presenza di vari acidi grassi, alcool, fitosteroli, terpenoidi superiori, flavonoidi, -o- e -C-glicosidi, acidi fenolici (1) e antociani (2).
Tuttavia gli zuccheri aggiunti, ivi compresi lo zucchero da tavola, zucchero di canna , sciroppo di mais, sciroppo d'acero, miele, melassa, e altri dolcificanti in alimenti trasformati e bevande dolci, sono implicati nella fisiopatologia delle malattie cardiovascolari (3).
Piantagione di canna da zucchero
Segnalo questo libro di I.Breckhman e F.Nesterenko dal titolo "Brown Sugar and Health" che si trova su Google libri, dove vengono dettagliatamente spiegati gli effetti dello zucchero di canna sulla salute umana. In particolare nel capitolo 10 si dice che alcune popolazioni che consumano più zucchero di canna, al posto dello zucchero bianco, hanno avuto una minore incidenza di carie e di disturbi cardiovascolari. Un esperimento condotto da due ricercatori russi V.Sh.Belkin e A.L. Vovsi-Kolshteyn in una zona montagnosa a 3600 metri di altitudine, su due gruppi di persone che hanno assunto, i primi, zucchero tradizionale ed i secondi zucchero di canna, ha rivelato che il secondo gruppo possedeva una miglior coordinazione del meccanismo di compensazione ad alta quota ed una migliore adattabilità. Un altro esperimento organizzato dal Prof. V.A. Shibanov del Medical Institute di Vladivostock ha messo sotto osservazione 237 persone nei quali gli indicatori di carboidrati e lipidi erano elevati ed ai quali era stato sostituito lo zucchero tradizionale con lo zucchero di canna riscontrando che, dopo un periodo di 218 giorni, i livelli erano ritornati normali (4).