La pesca (Prunus persica) è uno dei frutti più diffusi al mondo con un raccolto di 25 milioni di tonnellate nel 2016.
Ha un ciclo riproduttivo breve, ha circa 200 cultivar, appartiene alla famiglia delle Rosaceae.
I cultivar più noti:
- pesca comune (Prunus persica) gialla
- pesca comune (Prunus persica) bianca
- pesca nettarina gialla (Prunus persica var. nucipersica). Buccia liscia. Viene anche chiamata pesca noce
- pesca nettarina bianca(Prunus persica var. nucipersica). Buccia liscia. Viene anche chiamata pesca noce
Nella composizione della pesca vi sono composti fenolici, antociani, fitoestrogeni e flavonoidi.
I composti fenolici comprendono: acido clorogenico, acido neoclorogenico, catechina.
La parte interessante, dal punto di vista salutare è il kernel.
Il tumore al colon è tra le malattie più diffuse al mondo ed è direttamente dipendente da una dieta non corretta che comprende un alto contenuto di grassi saturi, scarsa assunzione di fibre alimentari, alcol. Il kernel della pesca, come quello dell'albicocca, è composto da glicosidi come amigdalina, acido oleico e acido linoleico nonchè da un buon contenuto di flavonoidi. Questo studio di due ricercatori dell'Università di Cape Town ha dimostrato la potenziale attività antitumorale dell'estratto di kernel di pesca su cellule cancerogene del colon (1).
In un altro studio sui semi di pesca, un estratto alcolico di kernel di pesca ha mostrato attività antinfiammatoria, antinocicettiva ed antipiretica (2).
L'amigdalina, un glicoside cianogenide contenuto nel kernel dell'albicocca, ma anche in quello di mandorle e pesche, è stata accreditata dalla letteratura scientifica di effetti soppressivi sullo sviluppo del cancro al colon. L'assunzione giornaliera di kernel, basata su una forma controllata di assunzione, può essere considerata un agente chemiopreventivo (3).
Attenzione: si sottolinea la parola controllata in quanto l'amigdalina contiene cianuro, un veleno potente e letale. In questo studio viene presentato il caso di un bambino di 3 anni con intossicazione grave dovuta ad ingestione di 3 kernel di albicocca (4). Sono quindi assolutamente sconsigliate le cure fai da te.