Dal comune fagiolo verde, alcuni ricercatori hanno isolato un componente, lectina, che, purificata, ha mostrato attività antiproliferativa su tumori al seno ed alla rinofaringe anche se non ha mostrato attività di rilievo sulla pelle (1).
Per quanto riguarda il trattamento termico, cioè la bollitura dei fagioli verdi, si è riscontrato che, dopo il trattamento industriale di bollitura, l'attività antiossidante dei fagioli verdi è diminuita del 20% e i composti fenolici sono diminuiti del 32%, mentre il contenuto di vitamina C e di folati è rimasto intatto (2).