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Recensione

A_Partyns
A_Partyns (13105 pt) 13-Apr-2024 15:51

L'Olio extra vergine di oliva si ricava in genere per spremitura meccanica a freddo delle olive, al di sotto dei 27 gradi centigradi di temperatura.

L'olio extra vergine di oliva è ottenuto dalla prima spremitura a freddo delle olive, senza l'uso di processi chimici o calore, conservando così tutte le sue proprietà organolettiche e nutritive. È celebre per il suo ruolo nella dieta mediterranea e per i suoi numerosi benefici per la salute, compreso il supporto alla salute cardiovascolare e alle funzioni antinfiammatorie.

Profilo Nutrizionale (per 100 grammi):

  • Calorie Circa 884 kcal.
  • Proteine Assenti.
  • Grassi Circa 100 grammi, prevalentemente grassi monoinsaturi (soprattutto acido oleico) che sono benefici per il cuore.
  • Carboidrati Assenti.
  • Fibre Assenti.
  • Vitamine e minerali Contiene vitamina E e K, entrambe importanti per la protezione delle cellule e la coagulazione del sangue.

Processo di produzione industriale

La produzione di olio extravergine di oliva comporta una serie di passaggi progettati per estrarre l'olio dalle olive preservandone la qualità, il sapore e le proprietà nutrizionali. L'olio extravergine di oliva è l'olio di oliva di più alta qualità, caratterizzato da un eccellente sapore e aroma, con bassa acidità. Ecco come si svolge il processo:

  • Raccolta delle olive. Le olive vengono raccolte al momento giusto di maturazione, preferibilmente a mano o con metodi meccanici delicati per evitare di danneggiare i frutti.
  • Lavaggio. Le olive raccolte vengono lavate con acqua per rimuovere impurità e residui di foglie o terra.
  • Frangitura. Le olive vengono frantumate, inclusi nocciolo e polpa, per rompere le cellule e facilitare la liberazione dell'olio.
  • Gramolazione. La pasta di olive ottenuta viene mescolata lentamente per permettere alle piccole gocce di olio di unirsi e formare una fase oleosa più facilmente separabile.
  • Estrazione. L'olio viene separato dalla pasta tramite metodi di centrifugazione, senza l'uso di solventi chimici, preservando le qualità naturali dell'olio.
  • Decantazione e filtrazione. L'olio estratto viene lasciato riposare per permettere ai residui solidi di depositarsi, poi filtrato per ottenere una chiarezza perfetta.
  • Imbottigliamento. Infine, l'olio viene imbottigliato in contenitori che proteggono da luce e calore per preservare le sue proprietà organolettiche.

Considerazioni

L'olio extra vergine di oliva è particolarmente apprezzato per gli alti livelli di antiossidanti, come i polifenoli, che riducono l'ossidazione nel corpo e migliorano la salute del cuore. È anche noto per le sue proprietà anti-infiammatorie, che possono aiutare a ridurre il rischio di malattie croniche come il diabete di tipo 2 e il cancro.

Uso in cucina Perfetto per condire insalate, per cucinare a basse temperature e come aggiunta a piatti freddi per esaltare il sapore.

Salute Supporta la salute cardiovascolare, aiuta a controllare i livelli di colesterolo, riduce l'infiammazione e protegge contro alcune malattie croniche.

Conservazione Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e dal calore per mantenere la sua freschezza e le proprietà antiossidanti.

L'acidità massima dell'olio extra vergine di oliva non deve superare lo 0.8% totale, mentre un olio di oliva vergine non deve superare il 2%.

Per ottenere la denominazione "Alta qualità" l'olio Extra vergine deve avere alcune caratteristiche previste dalla cosiddetta "disciplinare" 2010:

ACIDITA' ≤ 0.4

N. PEROSSIDI (meqO2/Kg) ≤ 12

1,2-DIGLICERIDI (%) ≥ 70 (dic-mar) - ≥ 60 (apr-lug) - ≥ 50 (ago-nov)

a-TOCOFEROLO (mg/kg) ≥ 120

ALCHIL ESTERI (ppm) ≤ 30

BIOFENOLI (mg/Kg) (determinati per HPLC)  ≥ 200

CONTENUTO IN FTALATI (per ogni ftalato, ppm)   ≤ 3

E' prevista anche un'analisi sensoriale.

I benefici di questo tipo di olio si riflettono soprattutto sul sistema cardiovascolare, per il quale diversi studi hanno riconosciuto le proprietà ipocolesterolemizzanti (1) dell'olio vergine ed extravergine di oilva.

Anche quando è usato nei fritti, se di ottima qualità, questo olio riduce il colesterolo dannoso LDL (2).

Il problema è che costa parecchio ed il prezzo di un buon olio extravergine di oliva dovrebbe partire dai 10€ in su. In commercio ve ne sono anche da 6 o 7 €, e alcune aziende non hanno resistito alla tentazione di vendere olio vergine al posto di quello  extravergine.

Olio extravergine di oliva studi

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Damasceno NR, Pérez-Heras A, Serra M, Cofán M, Sala-Vila A, Salas-Salvadó J, Ros E. Crossover study of diets enriched with virgin olive oil, walnuts or almonds. Effects on lipids and other cardiovascular risk markers. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2011 Jun;21 Suppl 1:S14-20. doi: 10.1016/j.numecd.2010.12.006. Epub 2011 Mar 21. PMID: 21421296.

(2) Farnetti S, Malandrino N, Luciani D, Gasbarrini G, Capristo E. Food fried in extra-virgin olive oil improves postprandial insulin response in obese, insulin-resistant women. J Med Food. 2011 Mar;14(3):316-21. doi: 10.1089/jmf.2009.0264. 

Abstract. The benefits of low glycemic load (GL) diets on clinical outcome in several metabolic and cardiovascular diseases have extensively been demonstrated. The GL of a meal can be affected by modulating the bioavailability of carbohydrates or by changing food preparation. We investigated the effect on plasma glucose and insulin response in lean and obese women of adding raw or fried extra-virgin olive oil to a carbohydrate-containing meal. After an overnight fast, 12 obese insulin-resistant women (body mass index [BMI], 32.8 ± 2.2 kg/m(2)) and five lean subjects (BMI, 22.2 ± 1.2 kg/m(2)) were randomly assigned to receive two different meals (designated A and B). Meal A was composed of 60 g of pasta made from wheat flour and 150 g of grilled courgettes with 25 g of uncooked oil. Meal B included 15 g of oil in the 150 g of deep-fried courgettes and 10 g of oil in the 60 g of stir-fried pasta. Both meals included 150 g of apple. Blood samples were collected at baseline and every 30 minutes over a 3-hour post-meal period and were tested for levels of glucose, insulin, C-peptide, and triglycerides. The area under the curve (AUC) values were calculated. In obese women the AUCs for C-peptide were significantly higher after meal A than after meal B at 120 minutes (W [Wilcoxon sign rank test] = 27.5, P = .0020), 150 minutes (W = 26.5, P = .0039), and 180 minutes (W = 26.5, P = .0039). No differences were found in lean subjects. This study demonstrated that in obese, insulin-resistant women, food fried in extra-virgin olive oil significantly reduced both insulin and C-peptide responses after a meal.