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Piazza San Giovanni - Torino
"Descrizione"
by Al222 (24908 pt)
2026-Jul-16 19:27

Piazza San Giovanni, Torino

Dove la Torino romana incontra il Duomo e la Sindone

Nel cuore del centro storico, a pochi passi da Piazza Castello, Piazza San Giovanni concentra in uno spazio relativamente raccolto oltre duemila anni di storia urbana. Qui convivono il Duomo rinascimentale, la Cappella della Sindone, le residenze sabaude, il Teatro Romano e l’asse archeologico che conduce alle Porte Palatine.

Storia

La piazza sorge nel settore settentrionale dell’antica Augusta Taurinorum, vicino alla porta romana che metteva la città in comunicazione con il territorio, la Dora e le strade commerciali. Questa posizione ne fece per secoli un importante luogo di passaggio per persone e merci dirette verso Porta Palazzo.

Nel Medioevo l’area assunse una crescente importanza religiosa. Prima dell’attuale Duomo vi sorgevano tre chiese paleocristiane dedicate a San Salvatore, Santa Maria e San Giovanni Battista. Furono demolite alla fine del Quattrocento per costruire una nuova cattedrale unitaria.

L’attuale Duomo di San Giovanni Battista, edificato tra il 1491 e il 1498 su progetto tradizionalmente attribuito a Meo del Caprino, trasformò la piazza nel principale spazio cerimoniale religioso della città. La sua sobria facciata rinascimentale crea ancora oggi un interessante contrasto con gli edifici barocchi e moderni circostanti.

Nel 1706, dopo la vittoria sabauda nell’assedio di Torino, la piazza accolse le celebrazioni di Vittorio Amedeo II e del principe Eugenio di Savoia. Nel Duomo fu cantato un solenne Te Deum per ringraziare della liberazione della città.

Le ostensioni pubbliche della Sindone, soprattutto a partire dalla fine dell’Ottocento, trasformarono inoltre la piazza in un punto di raccolta per pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Durante il periodo napoleonico la piazza venne temporaneamente chiamata Place du Marché, ricordando anche la sua funzione commerciale. Qui si tenevano infatti mercati di pollame, ortaggi e altri prodotti destinati alla città.

Architettura e trasformazioni urbane

Piazza San Giovanni non presenta l’uniformità scenografica di altre piazze torinesi. Il suo fascino nasce piuttosto dall’incontro tra epoche e linguaggi differenti.

Sul lato principale domina la facciata in marmo bianco del Duomo, affiancata dal campanile in mattoni. Dietro la cattedrale emerge la complessa cupola della Cappella della Sindone, progettata nel Seicento da Guarino Guarini come collegamento simbolico e materiale tra il Duomo e Palazzo Reale.

Sul lato verso Piazza Castello si estende Palazzo Chiablese, residenza sabauda dall’austera facciata in mattoni. Il passaggio porticato accanto al palazzo collega direttamente Piazza San Giovanni con Piazzetta Reale e Piazza Castello.

Di fronte al Duomo sorge invece l’edificio moderno progettato da Mario Passanti e completato nel 1965. Popolarmente soprannominato “Palazzaccio”, sostituì il seicentesco Palazzo Richelmy, demolito nel 1937. La sua presenza, molto discussa, documenta le radicali trasformazioni urbanistiche del Novecento.

I portici orientali, le superfici in laterizio, il marmo chiaro del Duomo e l’architettura moderna producono quindi un panorama insolito, meno armonioso ma storicamente stratificato.

Che cosa vedere

Il Duomo di San Giovanni Battista

È la cattedrale di Torino e uno dei pochi esempi significativi di architettura rinascimentale presenti in città. L’interno conserva opere d’arte, cappelle e il luogo nel quale è custodita la Sindone, normalmente non visibile al pubblico.

La Cappella della Sindone

Capolavoro barocco di Guarino Guarini, si trova tra il Duomo e Palazzo Reale. La cupola, costruita attraverso una vertiginosa successione di archi, crea un’illusione di progressiva elevazione verso la luce. Dopo l’incendio del 1997 e un lungo restauro, la cappella è stata riaperta nel 2018 e fa parte del percorso dei Musei Reali.

Il campanile del Duomo

La massiccia torre in mattoni precede la cattedrale rinascimentale. La parte inferiore risale al Quattrocento, mentre il coronamento superiore fu modificato nel Settecento su progetto di Filippo Juvarra. Quando accessibile attraverso il Museo Diocesano, offre una particolare veduta sul centro storico.

Palazzo Chiablese

La residenza sabauda occupa il lato meridionale della piazza. Fu rinnovata nel Settecento da Benedetto Alfieri e ospitò diversi membri della famiglia reale. Nel palazzo nacque nel 1851 Margherita di Savoia, futura prima regina d’Italia.

Il Teatro Romano

Dietro il Duomo sono visibili i resti del teatro dell’antica Augusta Taurinorum. Le strutture archeologiche, riscoperte tra Ottocento e Novecento, permettono di comprendere quanto il centro romano si estendesse sotto gli edifici sabaudi.

Le Porte Palatine

Proseguendo verso Piazza Cesare Augusto si raggiungono le Porte Palatine, uno dei monumenti romani meglio conservati di Torino. Il loro collegamento visivo con Piazza San Giovanni rende questo spazio un punto ideale da cui iniziare un itinerario nella Torino antica.


Importanza culturale

Piazza San Giovanni rappresenta l’incontro fra le tre principali identità storiche di Torino:

  • la città romana, testimoniata dal Teatro Romano e dalle vicine Porte Palatine;
  • la capitale sabauda, riconoscibile nel collegamento con Palazzo Reale e Palazzo Chiablese;
  • la città religiosa, espressa dal Duomo, dalla Cappella della Sindone e dalle grandi celebrazioni diocesane.

La piazza è dunque più di uno spazio di passaggio: costituisce una sintesi visiva della trasformazione di Torino da insediamento romano a capitale dinastica e moderna città europea.

Esperienza di visita

La piazza può essere attraversata rapidamente, ma merita una sosta per osservarne le prospettive. Il punto più suggestivo è davanti al Duomo, da cui si distinguono contemporaneamente la facciata rinascimentale, il campanile, la cupola della Cappella della Sindone e gli edifici sabaudi.

È consigliabile proseguire verso il Teatro Romano e le Porte Palatine oppure attraversare il portico di Palazzo Chiablese per raggiungere Piazzetta Reale e Piazza Castello.

Tempo consigliato: 20–40 minuti per la sola piazza; da 1 a 2 ore includendo Duomo, area archeologica e dintorni.

Momento migliore: mattino presto o tardo pomeriggio, quando la luce valorizza la facciata del Duomo e la piazza è meno affollata.

Accessibilità

La piazza è accessibile liberamente e presenta spazi prevalentemente pianeggianti. Alcune pavimentazioni storiche possono risultare irregolari per persone con mobilità ridotta, sedie a rotelle o passeggini.

L’accessibilità interna del Duomo, del Museo Diocesano, della salita al campanile e dei Musei Reali deve essere verificata separatamente, poiché ingressi e percorsi possono essere soggetti a limitazioni.

Come arrivare

Piazza San Giovanni si trova nel centro storico, immediatamente a nord di Piazza Castello. È facilmente raggiungibile a piedi da:

  • Piazza Castello, attraverso Piazzetta Reale;
  • Via Garibaldi;
  • Porta Palazzo e Piazza della Repubblica;
  • Via XX Settembre;
  • Via Accademia delle Scienze.

Le fermate del trasporto pubblico più comode si trovano nelle aree di Piazza Castello, Via XX Settembre e Porta Palazzo.

Informazioni utili

Accesso alla piazza: libero, in ogni momento.

Ingresso ai monumenti: orari e biglietti variano per Duomo, Museo Diocesano, campanile e Musei Reali.

Fotografie: consentite liberamente negli spazi esterni; all’interno degli edifici possono essere applicate restrizioni.

Abbigliamento: per entrare nel Duomo è opportuno indossare un abbigliamento rispettoso del luogo religioso.

Punti di forza

  • Eccezionale concentrazione di testimonianze romane, rinascimentali e barocche.
  • Presenza del Duomo e dei luoghi legati alla Sindone.
  • Collegamento immediato con Piazza Castello e i Musei Reali.
  • Accesso gratuito allo spazio urbano.
  • Ottimo punto di partenza per visitare la Torino romana.

Aspetti da considerare

  • La piazza è meno scenografica e uniforme rispetto ad altre piazze torinesi.
  • Il traffico di Via XX Settembre può disturbare l’atmosfera.
  • La Sindone non è normalmente esposta.
  • Gli orari dei singoli monumenti non coincidono necessariamente.
  • Alcuni elementi archeologici sono visibili solo dall’esterno o attraverso percorsi museali.

Valutazione complessiva

8,5/10

Piazza San Giovanni è uno dei luoghi più densi di storia di Torino. Non conquista per la perfetta armonia architettonica, ma per la straordinaria sovrapposizione di testimonianze: Roma antica, cristianesimo, dinastia sabauda, architettura barocca e trasformazioni novecentesche convivono nel medesimo spazio.

Mini glossario

Ostensione: esposizione pubblica e solenne di una reliquia.

Sindone: telo conservato nel Duomo di Torino che, secondo la tradizione cristiana, avrebbe avvolto il corpo di Gesù.

Te Deum: antico inno cristiano di ringraziamento.

Laterizio: materiale da costruzione ottenuto dalla cottura dell’argilla, come il mattone.

Stratificazione urbana: sovrapposizione, nello stesso luogo, di edifici e testimonianze appartenenti a epoche differenti.