Il film sembra avere due facce. Nel primo tempo la storia scorre ed interessa, le scene si susseguono con una certa regolarità, la trama è discretamente credibile e divertente. Da metà film in poi, la storia si fa triste, e fin qui ci sta, ma poco credibile e lo spettatore non è più preso dallo svolgersi del film. Il finale a sorpresa giunge improvviso e sembra appiccicato per far finire il film.
Peccato, perchè da un bravo sceneggiatore come Neil Simon ci si attendeva una storia più convincente e peccato anche per i due bravissimi protagonisti Jack Lemmon e Anne Bancroft che recitano benissimo, ma sono immersi nella non credibilità.
Una nota : nel film appare per qualche sequenza Sylvester Stallone in una parte secondaria.
Buona la musica, la fotografia e la regia.
Film che lascia, come si suol dire, il tempo che trova.