Al Festival di Cannes del 1949, Il terzo uomo ebbe un consenso di critica e di pubblico eccezionale che gli valse il Primo premio per il miglior film in bianco e nero. Premio meritatissimo perchè questo film è rimasto nella storia come uno dei più avvincenti e fotograficamente perfetti. Ne ho visti tanti, di film, in bianco e nero, ma non riuscirei a fare un confronto che regga con l'incisività, i contrasti e la scelta delle luci di questo film.
La storia è avvincente e misteriosa e fino alla fine non si ha il minimo indizio di chi sarà "il terzo uomo".
Regia splendida e tutti gli interpreti al top della recitazione.