La famiglia Passeridae, comunemente conosciuta come passeri, è un gruppo di piccoli uccelli passeriformi appartenenti all'ordine Passeriformes. Questa famiglia include circa 40 specie, molte delle quali sono ampiamente diffuse e ben conosciute in tutto il mondo. I passeri sono caratterizzati da piccole dimensioni, becchi corti e spesso appaiono discreti ma affascinanti. Questi uccelli si trovano comunemente in una varietà di habitat, dalle campagne rurali alle aree urbane, e sono particolarmente noti per i loro comportamenti sociali e la loro adattabilità.
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Passeridae
Caratteristiche Morfologiche
I passeri sono uccelli di piccole e medie dimensioni, generalmente tra i 12 e i 20 cm di lunghezza. Hanno un corpo tozzo, becchi corti e robusti, adatti per rompere semi, e zampe forti che li rendono abili nel foraggiamento a terra. La colorazione dei passeri può variare, ma di solito presenta tonalità terrose come marrone, grigio e nero, che li aiutano a mimetizzarsi nel loro ambiente naturale. Molte specie mostrano dimorfismo sessuale, con i maschi che presentano colori più vivaci o distintivi rispetto alle femmine.
Le ali dei passeri sono generalmente corte e arrotondate, e la coda è relativamente corta. Sebbene i passeri non siano noti per le loro abilità di volo spettacolari come altri uccelli, sono volatori agili e veloci quando necessario.
Comportamento e Abitudini Alimentari
I passeri sono principalmente granivori, nutrendosi per lo più di semi, cereali e piccoli frutti. Tuttavia, molte specie mangiano anche insetti, soprattutto durante la stagione riproduttiva, quando è necessario un apporto maggiore di proteine per i piccoli. Sono alimentatori opportunisti, che spesso si nutrono a terra in branchi. I passeri hanno un metodo caratteristico di saltellare a terra mentre cercano cibo.
I passeri sono anche noti per il loro comportamento sociale. Molte specie, in particolare il passero domestico (Passer domesticus), sono molto gregari e formano spesso grandi stormi, soprattutto durante la stagione non riproduttiva. Questi stormi si trovano in campi, parchi e anche in ambienti urbani, dove i passeri si riuniscono attorno alle fonti di cibo e rifugio.
Habitat e Distribuzione
La famiglia Passeridae è ampiamente distribuita, con specie che abitano una varietà di ambienti, da praterie e savane a zone urbane. I passeri sono particolarmente adattabili agli ambienti umani e hanno prosperato nelle città e nelle aree agricole. Il passero domestico (Passer domesticus), una delle specie di passeri più comuni e riconoscibili, è presente nelle città di tutto il mondo, spesso vivendo in stretta associazione con gli esseri umani.
I passeri sono originari di molte parti del mondo, tra cui Europa, Asia e Nord Africa, e sono stati introdotti in molte altre regioni, come le Americhe e l'Australia. Mentre alcune specie sono migratorie, altre, come il passero domestico, sono principalmente stanziali e rimangono nella stessa area durante tutto l'anno.
Riproduzione
I passeri generalmente costruiscono i nidi in luoghi riparati, come rami di alberi, cespugli o anche su edifici e strutture. Il nido è solitamente realizzato con erba, rametti, piume e altri materiali disponibili. La maggior parte delle specie di passeri è monogama durante la stagione riproduttiva, e le coppie formano legami abbastanza forti.
La femmina depone generalmente da 3 a 7 uova, che vengono incubate da entrambi i genitori per circa 10-14 giorni. Dopo la schiusa, entrambi i genitori si occupano dei piccoli, nutrendoli con semi e insetti. I piccoli di passero abbandonano il nido dopo circa due settimane, ma possono rimanere a dipendere dai genitori per un po' mentre imparano a cercare il cibo.
Conservazione
Molte specie di passeri sono abbondanti e diffuse, con il passero domestico (Passer domesticus) che è uno degli uccelli più comuni a livello globale. Tuttavia, alcune specie di passeri hanno visto un calo delle loro popolazioni a causa della perdita di habitat, dell'urbanizzazione e dei cambiamenti nelle pratiche agricole, che influenzano le loro fonti di cibo. In particolare, il calo delle popolazioni di insetti a causa dell'uso di pesticidi ha influenzato i passeri che dipendono dagli insetti per nutrire i loro piccoli.
La Lista Rossa IUCN ha classificato alcune specie di passeri, come il passero spagnolo (Passer hispaniolensis) e il passero domestico, come di preoccupazione minore, ma alcune specie sono classificate come vulnerabili o in pericolo. Gli sforzi di conservazione si concentrano sulla protezione degli habitat, sulla riduzione dell'uso di pesticidi e sulla promozione della biodiversità nelle zone agricole e urbane per garantire la sopravvivenza delle popolazioni di passeri.
Conclusione
La famiglia Passeridae rappresenta un gruppo di uccelli piccoli ma incredibilmente adattabili che sono riusciti a prosperare in una vasta gamma di ambienti. I passeri sono importanti non solo per il loro ruolo nella dispersione dei semi e nel controllo dei parassiti, ma anche per la loro presenza comune e amata in paesaggi rurali e urbani. La loro natura sociale, i comportamenti distintivi e la capacità di adattarsi agli ambienti umani fanno dei passeri una delle famiglie di uccelli più riconoscibili e diffuse al mondo. Nonostante alcune sfide per le loro popolazioni, i passeri continuano a essere una parte fondamentale del mondo avicolo.
Bibliografia__________________________________________________________________________
Elowe CR, Gerson AR. Migratory disposition alters lean mass dynamics and protein metabolism in migratory white-throated sparrows (Zonotrichia albicollis). Am J Physiol Regul Integr Comp Physiol. 2022 Jul 1;323(1):R98-R109. doi: 10.1152/ajpregu.00295.2021.
Abstract. Migratory birds seasonally increase fat stores and the capacity to use fat to fuel long-distance migratory flights. However, lean mass loss also occurs during migratory flights and, if adaptive, should exhibit seasonal changes in the capacity for protein metabolism. We conducted a photoperiod manipulation using captive white-throated sparrows (Zonotrichia albicollis) to investigate seasonal changes in protein metabolism between the nonmigratory "winter" condition and after exposure to a long-day "spring" photoperiod to stimulate the migratory condition. After photostimulation, birds in the migratory condition rapidly increased fat mass and activity of fat catabolism enzymes. Meanwhile, total lean mass did not change, but birds increased the activity of protein catabolism enzymes and lost more water and lean mass during water-restricted metabolic testing. These data suggest that more protein may be catabolized during migratory seasons, corresponding with more water loss. Counter to predictions, birds in the migratory condition also showed an approximately 30-fold increase in muscle expression of sarcolipin, which binds to sarco/endoplasmic reticulum Ca2+-ATPase (SERCA) and uncouples Ca2+ transport from ATP hydrolysis. Our documented changes to protein catabolism enzymes and whole animal lean mass dynamics may indicate that protein breakdown or increased protein turnover is adaptive during migration in songbirds.
Fan Y, Bao X, Liu F, Li J, Yao X. Sequence and analysis of the complete mitochondrial genome of the Saxaul Sparrow, Passer ammodendri (Passeriformes, Passeridae). Mitochondrial DNA A DNA Mapp Seq Anal. 2017 May;28(3):337-339. doi: 10.3109/19401736.2015.1122771.
Abstract. The complete mitochondrial genome of the Saxaul Sparrow (Passer ammodendri) was 16 782 bp in length. The Genbank accession number was KT895996. And the content of A, T, C, and G were 30.08% (5048 bp), 22.91% (3845 bp), 32.08% (5384 bp), and 14.93% (2505 bp), respectively. It contained 13 protein-coding genes, 2 rRNA genes, 22 tRNA genes, 1 control region and was similar to most of the other Passeridae birds in gene arrangement and composition. All protein-coding genes used the typical initiation codon ATG, except GTG for COI and ATA for ND3 which was the same to the Tree Sparrow (Passer montanus) but different from the House Sparrow (Passer domestic). Most of the stop codons were consistent with the Tree Sparrow and the House Sparrow except for ND1, ND3, and ND6 genes, which were terminated with AGG, TAA, and TAG codons, respectively. Besides, the phylogenetic relationship of Passeriformes based on complete mitochondrial genomes showed that the genetic distance among Passeridae, Emberizidae, and Fringillidae was closer than the others.
Searcy WA, Soha J, Peters S, Nowicki S. Long-distance dependencies in birdsong syntax. Proc Biol Sci. 2022 Jan 26;289(1967):20212473. doi: 10.1098/rspb.2021.2473.
Abstract. Songbird syntax is generally thought to be simple, in particular lacking long-distance dependencies in which one element affects choice of another occurring considerably later in the sequence. Here, we test for long-distance dependencies in the sequences of songs produced by song sparrows (Melospiza melodia). Song sparrows sing with eventual variety, repeating each song type in a consecutive series termed a 'bout'. We show that in switching between song types, song sparrows follow a 'cycling rule', cycling through their repertoires in close to the minimum possible number of bouts. Song sparrows do not cycle in a set order but rather vary the order of song types from cycle to cycle. Cycling in a variable order strongly implies long-distance dependencies, in which choice of the next type depends on the song types sung over the past cycle, in the range of 9-10 bouts. Song sparrows also follow a 'bout length rule', whereby the number of repetitions of a song type in a bout is positively associated with the length of the interval until that type recurs. This rule requires even longer distance dependencies that cross one another; such dependencies are characteristic of more complex levels of syntax than previously attributed to non-human animals.
Griesser M, Ma Q, Webber S, Bowgen K, Sumpter DJ. Understanding animal group-size distributions. PLoS One. 2011;6(8):e23438. doi: 10.1371/journal.pone.0023438.
Abstract. One of the most striking aspects of animal groups is their remarkable variation in size, both within and between species. While a number of mechanistic models have been proposed to explain this variation, there are few comprehensive datasets against which these models have been tested. In particular, we only vaguely understand how environmental factors and behavioral activities affect group-size distributions. Here we use observations of House sparrows (Passer domesticus) to investigate the factors determining group-size distribution. Over a wide range of conditions, we observed that animal group sizes followed a single parameter distribution known as the logarithmic distribution. This single parameter is the mean group size experienced by a randomly chosen individual (including the individual itself). For sparrows, the experienced mean group size, and hence the distribution, was affected by four factors: morning temperature, place, behavior and the degree of food spillage. Our results further indicate that the sparrows regulate the mean group size they experience, either by groups splitting more or merging less when local densities are high. We suggest that the mean experienced group size provides a simple but general tool for assessing the ecology and evolution of grouping.