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Falconidae
"Descrizione"
by Al222 (24908 pt)
2025-Mar-27 16:29

La famiglia Falconidae è un gruppo di uccelli rapaci appartenenti all'ordine Falconiformes. Questa famiglia include alcune delle specie di rapaci più note come il falco pellegrino, il falco di palude e il falco cuculo. I membri della famiglia Falconidae si distinguono per la velocità, abilità nel volo e predazione altamente specializzata. Con circa 60 specie distribuite in tutto il mondo, i falchi occupano una varietà di habitat, dai deserti alle foreste, e sono noti per le loro straordinarie capacità di caccia.

Classificazione scientifica

  • Regno: Animalia

  • Phylum: Chordata

  • Classe: Aves

  • Ordine: Falconiformes

  • Famiglia: Falconidae

Caratteristiche Morfologiche

I falchi sono uccelli di dimensioni medio-grandi, con corpi agili e robusti, ali lunghe e appuntite, e becchi curvi. La loro morfologia è perfettamente adattata alla caccia, con occhi acuti, becco adunco e zampe forti con artigli affilati, che li rendono predatori efficaci. Le ali, lunghe e strette, conferiscono loro una notevole velocità in volo, che è una delle caratteristiche più distintive di questi uccelli. La forma delle ali e della coda varia a seconda della specie, ma tutti i falchi possiedono una grande capacità di manovra aerea.

Il piumaggio dei falchi può variare notevolmente tra le specie, ma in generale è caratterizzato da toni di marrone, grigio, bianco e nero. Alcuni falchi, come il falco pellegrino (Falco peregrinus), sono facilmente riconoscibili per il loro piumaggio elegante e le distintive maschere facciali.

Comportamento e Abitudini Alimentari

I falchi sono predatori carnivori, con una dieta che include principalmente piccoli uccelli, mammiferi, insetti e rettili. La loro abilità nel volo ad alta velocità e nella cattura di prede in volo è tra le più straordinarie nel regno animale. Il falco pellegrino (Falco peregrinus), ad esempio, è famoso per la sua velocità durante il tuffo predatorio, raggiungendo velocità superiori ai 300 km/h, il che lo rende l'animale più veloce del mondo.

I falchi cacciano in modo diverso a seconda della specie: alcune specie, come il falco di palude (Circus aeruginosus), preferiscono cacciare in volo sopra terreni aperti, mentre altre, come il falco cuculo (Falco subbuteo), si specializzano nella cattura di insetti. Durante la caccia, i falchi usano la loro vista acuta per individuare le prede da grandi altezze, eseguendo attacchi rapidi e precisi.

Habitat e Distribuzione

I falchi sono distribuiti in una vasta gamma di habitat in tutto il mondo, inclusi deserti, foreste, zone montuose, e ambienti urbani. Sono particolarmente comuni in regioni aperte e in paesaggi che offrono ampie vedute, come pianure, campi agricoli e coste. Alcune specie, come il falco pellegrino, si trovano in ambienti urbani, dove nidificano su grattacieli o ponti.

La loro distribuzione geografica è ampia, con falchi che abitano praticamente ogni continente, tranne l'Antartide. Mentre alcune specie, come il falco della Virginia (Falco sparverius), sono stanziali, altre specie sono migratorie, spostandosi tra habitat più favorevoli durante le stagioni di caccia o per la riproduzione.

Riproduzione

La stagione riproduttiva dei falchi varia a seconda della specie e del clima. I falchi sono generalmente monogami durante la stagione riproduttiva, e le coppie formano legami duraturi. I nidi dei falchi vengono costruiti in luoghi elevati, come scogliere, alberi alti o strutture artificiali come ponti o grattacieli. I falchi usano spesso nidi preesistenti di altri uccelli, ma alcune specie costruiscono nidi da zero con rami e altri materiali.

La femmina depone generalmente da 2 a 5 uova, che vengono incubate per un periodo che varia tra i 28 e i 35 giorni, a seconda della specie. Entrambi i genitori partecipano alla cura dei piccoli, con il maschio che solitamente si occupa di procurare il cibo, mentre la femmina si occupa dell'incubazione e della protezione dei piccoli.

Conservazione

La maggior parte delle specie di falchi è stabile, ma alcune sono minacciate a causa della perdita di habitat, della contaminazione da pesticidi e della caccia. Il falco pellegrino, ad esempio, è stato gravemente colpito dall'uso di pesticidi come il DDT negli anni '50 e '60, che hanno causato una drammatica diminuzione della sua popolazione. Tuttavia, grazie agli sforzi di conservazione, la popolazione di falco pellegrino è aumentata significativamente.

Anche specie come il falco dell'Isola di Juan Fernández (Falco peregrinus fernandensis) sono a rischio, con la loro popolazione limitata a un piccolo habitat. Le misure di conservazione si concentrano sulla protezione degli habitat naturali, la riduzione dell'uso di pesticidi e la creazione di riserve naturali.

Conclusione

La famiglia Falconidae rappresenta una delle famiglie di rapaci più affascinanti e adattabili. I falchi sono predatori formidabili, con abilità di volo e caccia che li rendono tra gli uccelli più straordinari. La loro presenza in una varietà di habitat e la loro capacità di adattarsi agli ambienti urbani fanno di loro una famiglia di uccelli di grande interesse per gli ornitologi e gli appassionati di natura. Nonostante alcune sfide legate alla conservazione, il falco pellegrino e altre specie hanno mostrato una notevole resilienza, assicurando il loro posto come simboli di velocità e abilità predatoria nel regno animale.

Bibliografia__________________________________________________________________________

Fargallo JA, Navarro-López J, Cantalapiedra JL, Pelegrin JS, Hernández Fernández M. Trophic Niche Breadth of Falconidae Species Predicts Biomic Specialisation but Not Range Size. Biology (Basel). 2022 Mar 29;11(4):522. doi: 10.3390/biology11040522. 

Abstract. Trophic niche breadth plays a key role in biogeographic distribution patterns. Theory posits that generalist strategies are favoured in a more heterogeneous set of environments across a spatio-temporal gradient of resources predictability, conferring individuals and species a greater capacity for colonising new habitats and thus expanding their distribution area. Using the family Falconidae (Aves, Falconiformes) as a model study, we tested the prediction that those species with a wider diet spectrum will have larger geographic range sizes and inhabit more biomes. We assessed the relationships between trophic breadth (diet richness and diversity) at different taxonomic resolutions of the prey (class and order), range size and biomic specialisation index (BSI; number of biomes inhabited) for the different species. Despite different diet breadth indexes and taxonomic resolutions defined differently the trophic niche of the clade and species, our findings revealed that trophic breadth was not a good predictor for range size but was for total environmental heterogeneity, with more diet-generalist species occupying a higher number of biomes. Diet breadth at the order taxonomic level showed a higher capacity of predicting BSI than at class level, and can be an important ecological trait explaining biogeographic patterns of the species.

Amin OM, Heckmann RA, Dallarés S, Constenla M, Rubini S. Description and molecular analysis of an Italian population of Centrorhynchus globo caudatus (Zeder, 1800) Lühe, 1911 (Acanthocephala: Centrorhynchidae) from Falco tinnunculus (Falconidae) and Buteo buteo (Accipitridae). J Helminthol. 2020 Oct 29;94:e207. doi: 10.1017/S0022149X20000887. 

Abstract. Centrorhynchus globocaudatus (Zeder, 1800) Lühe, 1911 (Centrorhynchidae) was reported in birds of prey. Our population from Falco tinnunculus Linnaeus (Falconidae) and Buteo buteo Linnaeus (Accipitridae) in northern Italy was morphologically distinct from others described elsewhere. The worms are elongate and cylindrical. Proboscis long, apically truncated and bare, with wider base and variably faint constriction at point of attachment of receptacle. Large anterior hooks well rooted; posterior spiniform hooks with reduced roots; transitional hooks with scutiform roots in-between. Four tubular cement glands extend into prominent ducts overlapping a large Saefftigen's pouch. Bursa large, with sensory plates. Vagina with laterally slit orifice in sub-ventral pit of globular terminal extension. Thick-shelled eggs ovoid without polar prolongation of fertilization membrane. In our specimens, proboscis hooks, receptacle, male reproductive system, and lemnisci especially in males varied in size from those from Ukraine, India, Egypt, Kyrgystan, Russia, Georgia, Armenia and Asian Soviet Republics. Our description of the Italian specimens includes new morphological information supported by scanning electron microscopy and microscope images, molecular analysis and energy dispersive X-ray analysis (EDXA) of hooks. Additional new details of proboscis hook roots, micropores and micropore distribution are described. Metal composition of hooks (EDXA) demonstrated high levels of calcium and phosphorous, and high levels of sulphur in core and cortical layers of eggs. The molecular profile based on sequences of 18S and cytochrome c oxidase 1 genes is also provided, as well as phylogenetic reconstructions including all available sequences of the family Centrorhynchidae, although further sequences are needed in order to clarify their phylogenetic relationships.

Fuchs J, Johnson JA, Mindell DP. Rapid diversification of falcons (Aves: Falconidae) due to expansion of open habitats in the Late Miocene. Mol Phylogenet Evol. 2015 Jan;82 Pt A:166-82. doi: 10.1016/j.ympev.2014.08.010. 

Abstract. Understanding how and why lineages diversify is central to understanding the origins of biological diversity. The avian family Falconidae (caracaras, forest-falcons, falcons) has an uneven distribution of species among multiple well-supported clades, and provides a useful system for testing hypotheses about diversification rate and correlation with environmental changes. We analyzed eight independent loci for 1-7 individuals from each of the 64 currently recognized Falconidae species, together with two fossil falconid temporal calibrations, to assess phylogeny, absolute divergence times and potential shifts in diversification rate. Our analyses supported similar diversification ages in the Early to Middle Miocene for the three traditional subfamilies, Herpetotherinae, Polyborinae and Falconinae. We estimated that divergences within the subfamily Falconinae began about 16mya and divergences within the most species-rich genus, Falco, including about 60% of all Falconidae species, began about 7.5mya. We found evidence for a significant increase in diversification rate at the basal phylogenetic node for the genus Falco, and the timing for this rate shift correlates generally with expansion of C4 grasslands beginning around the Miocene/Pliocene transition. Concomitantly, Falco lineages that are distributed primarily in grassland or savannah habitats, as opposed to woodlands, and exhibit migratory, as opposed to sedentary, behavior experienced a higher diversification rate.

Nishida C, Ishijima J, Kosaka A, Tanabe H, Habermann FA, Griffin DK, Matsuda Y. Characterization of chromosome structures of Falconinae (Falconidae, Falconiformes, Aves) by chromosome painting and delineation of chromosome rearrangements during their differentiation. Chromosome Res. 2008;16(1):171-81. doi: 10.1007/s10577-007-1210-6.

Abstract. Karyotypes of most bird species are characterized by around 2n = 80 chromosomes, comprising 7-10 pairs of large- and medium-sized macrochromosomes including sex chromosomes and numerous morphologically indistinguishable microchromosomes. The Falconinae of the Falconiformes has a different karyotype from the typical avian karyotype in low chromosome numbers, little size difference between macrochromosomes and a smaller number of microchromosomes. To characterize chromosome structures of Falconinae and to delineate the chromosome rearrangements that occurred in this subfamily, we conducted comparative chromosome painting with chicken chromosomes 1-9 and Z probes and microchromosome-specific probes, and chromosome mapping of the 18S-28S rRNA genes and telomeric (TTAGGG)( n ) sequences for common kestrel (Falco tinnunculus) (2n = 52), peregrine falcon (Falco peregrinus) (2n = 50) and merlin (Falco columbarius) (2n = 40). F. tinnunculus had the highest number of chromosomes and was considered to retain the ancestral karyotype of Falconinae; one and six centric fusions might have occurred in macrochromosomes of F. peregrinus and F. columbarius, respectively. Tandem fusions of microchromosomes to macrochromosomes and between microchromosomes were also frequently observed, and chromosomal locations of the rRNA genes ranged from two to seven pairs of chromosomes. These karyotypic features of Falconinae were relatively different from those of Accipitridae, indicating that the drastic chromosome rearrangements occurred independently in the lineages of Accipitridae and Falconinae.