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Viola pansy
"Descrizione"
by Nat45 (5773 pt)
2025-Dec-18 18:47

Viola (Viola spp. – famiglia Violaceae)


Descrizione

La viola è una pianta erbacea appartenente al genere Viola, diffuso in numerose specie spontanee e coltivate nelle regioni temperate dell’Europa, dell’Asia e delle Americhe. Le viole sono apprezzate sia per il valore ornamentale sia per gli impieghi alimentari e tradizionali, in particolare per l’utilizzo dei fiori eduli.

La pianta presenta un portamento generalmente basso, con foglie semplici, spesso cuoriformi, e fiori solitari caratterizzati da cinque petali, di colore variabile dal viola intenso al giallo, al bianco o al blu. La fioritura avviene prevalentemente in primavera, ma alcune specie possono fiorire anche in altri periodi dell’anno.

Dal punto di vista nutrizionale e funzionale, la viola è utilizzata in quantità limitate ma apporta composti bioattivi di interesse, tra cui antociani, flavonoidi e polifenoli, responsabili del colore e dell’attività antiossidante. I fiori contengono inoltre piccole quantità di vitamine, in particolare vitamina C e vitamina A sotto forma di carotenoidi.

La viola trova impiego come ingrediente decorativo in gastronomia, in preparazioni dolciarie e in tisane, oltre che in ambito erboristico tradizionale. L’uso è prevalentemente qualitativo e sensoriale, con un contributo nutrizionale complementare all’interno di una dieta equilibrata.


Classificazione

LivelloClassificazione
OrigineVegetale
GenereViola
Famiglia botanicaViolaceae
CategoriaPianta erbacea
Utilizzo principaleOrnamentale ed edule

Caratteristiche della pianta e della materia prima

AspettoDescrizione
Tipo di piantaErbacea annuale o perenne
PortamentoBasso
FoglieSemplici, spesso cuoriformi
FioriSolitari, colorati
Parte utilizzataFiori (talvolta foglie)
Periodo di fiorituraPrevalentemente primaverile
Forma di utilizzoFresca o essiccata
AllergeniNon noti

Valori nutrizionali indicativi medi per 100 g

ComponenteValore medio
Energia45 kcal
Acqua85,0 g
Proteine2,0 g
Carboidrati7,0 g
di cui zuccheri3,0 g
Fibre2,5 g
Grassi0,5 g
Vitamina C30 mg
Vitamina A (RAE)150 µg
Potassio200 mg

Valori medi indicativi riferiti ai fiori freschi. Possono variare in funzione della specie e delle condizioni di coltivazione.


Nota sull’uso nutrizionale dei composti bioattivi presenti

I fiori di viola contengono antociani e flavonoidi con attività antiossidante, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La presenza di vitamina C supporta la normale funzione del sistema immunitario, mentre i carotenoidi contribuiscono al profilo micronutrizionale. L’utilizzo della viola in ambito alimentare è principalmente decorativo e sensoriale, ma consente anche un apporto qualitativo di composti bioattivi all’interno di una dieta varia ed equilibrata.

Coltivazione e condizioni di crescita

Clima

  • Pianta rustica o semi-rustica, a seconda della specie.

  • Predilige climi temperati e freschi.

  • Temperatura ottimale di crescita: 10–20 °C.

  • Tollera il freddo moderato; alcune specie resistono a gelate leggere.

  • Soffre il caldo intenso e prolungato.

Esposizione

  • Ideale mezz’ombra luminosa.

  • Tollera il sole diretto solo nelle ore mattutine o in climi freschi.

  • Un’eccessiva esposizione al sole può ridurre la durata della fioritura.

Terreno

  • Preferisce terreni soffici, ben drenati e ricchi di sostanza organica.

  • Tessitura ideale: franca o franco-limosa.

  • pH ottimale: 6,0–7,0 (leggermente acido-neutro).

  • Evitare ristagni idrici prolungati.

Irrigazione

  • Richiede irrigazioni regolari, mantenendo il suolo costantemente umido.

  • Evitare sia la siccità prolungata sia l’eccesso d’acqua.

  • In estate aumentare la frequenza, soprattutto in vaso.

  • Preferire irrigazioni alla base della pianta.

Concimazione

  • Prima dell’impianto: apporto di compost maturo o sostanza organica ben decomposta.

  • Durante la crescita: concimi equilibrati a basso dosaggio.

  • Un eccesso di nutrienti favorisce lo sviluppo vegetativo a scapito della fioritura.

Cure colturali

  • Rimozione regolare dei fiori appassiti per stimolare nuove fioriture.

  • Controllo delle infestanti per limitare la competizione.

  • Buona aerazione per prevenire malattie fungine.

  • Attenzione a afidi, lumache e chiocciole, soprattutto in ambienti umidi.

Raccolta

  • I fiori si raccolgono manualmente a piena apertura.

  • La raccolta frequente prolunga il periodo di fioritura.

  • Foglie e fiori destinati all’uso alimentare o erboristico devono provenire da piante non trattate.

Moltiplicazione

  • Per seme, con semina in primavera o fine estate, a seconda della specie.

  • Germinazione generalmente lenta e irregolare.

  • Per divisione dei cespi nelle specie perenni, in autunno o a fine inverno.

  • La divisione garantisce uniformità e rapido attecchimento.

Come coltivarla

  • Adatta a piena terra, bordure, aiuole e vasi.

  • In contenitore, garantire un buon drenaggio e substrato ricco.

  • Ideale per coltivazioni ornamentali, commestibili o erboristiche.

  • La coltivazione regolare e ben gestita favorisce fioriture abbondanti e prolungate.

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