Recensione: Divella - Campetti al miele millefiori italiano 400 g
Ingredienti in etichetta
Farina di frumento, zucchero, olio vegetale di palma, uova fresche 4,5%, burro, miele 1,5%, proteine del latte, sciroppo di glucosio, amido di frumento, agenti lievitanti (carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio), sale, aromi.

Biscotti secchi da colazione/merenda, con nota miele-vanigliata (in pratica “miele + aromi”) e struttura croccante, pensati anche per l’inzuppo. Non sono “biscotti al miele” in senso ricco: il miele è presente ma in quota contenuta (1,5%).
Commento sugli ingredienti
Ricetta molto classica da frollino industriale, con alcuni punti tecnici chiari:
Farina di frumento come base: prodotto principalmente amidaceo, con fibre naturalmente basse.
Zucchero e sciroppo di glucosio: doppia leva su dolcezza + tecnologia (croccantezza, colore, conservabilità).
Olio di palma come grasso principale, con aggiunta di burro: combinazione che dà friabilità e “mordente”, ma tende ad alzare i grassi saturi (lo vediamo bene nei valori).
Uova fresche 4,5%: aiutano struttura e colore; non alzano molto le proteine in modo “funzionale”, ma contribuiscono.
Miele 1,5%: più “firma aromatica” che ingrediente caratterizzante. In pratica il gusto miele viene completato dagli aromi.
Proteine del latte: usate spesso per migliorare struttura e sapore; a livello allergeni è un punto da considerare.
Allergeni: glutine (frumento), uova, latte (burro e proteine del latte).
Commento sui valori nutrizionali (per 100 g)
Energia: 488,8 kcal. Alta: tipico di biscotti ricchi di grassi e zuccheri.
Grassi: 21 g. Medio-alti.
Di cui saturi: 11 g. Alti: qui il driver è chiaramente palma + burro.
Carboidrati: 67 g. Alti.
Di cui zuccheri: 17 g. Non alti, ma nemmeno “da dessert super zuccherato”. È una dolcezza medio-alta più da biscotto da colazione che da ripieno/crema.
Fibre: 1,9 g. Basse: coerente con farina raffinata e poca quota integrale.
Proteine: 7 g. Nella media: aiutano poco sulla sazietà se il resto del profilo resta ricco di grassi/zuccheri.
Sale: 0,7 g. Medio: non estremo, ma si sente come contributo “di fondo” (e si somma ad altri alimenti della giornata).
Conclusioni
Biscotti da colazione tradizionali, buoni per gusto e struttura, ma con profilo nutrizionale “classico da frolla”: calorie alte, grassi saturi alti (11 g/100 g) e fibre basse. Se li consumate spesso, la strategia migliore è giocare su porzione e abbinamento: 2–3 biscotti con yogurt naturale/latte o una componente proteica saziano molto meglio rispetto a mangiarli “a serie”. Se invece l’obiettivo è ridurre saturi e aumentare fibre, conviene orientarsi su integrali veri con grassi meno saturi (tipicamente più girasole/alto oleico e meno palma/burro).
